
filastrocca improvvisata
Discreto disastro
sul mare alabastro
insane insolvenze
inani insolenze
colonia fugace
e nubi di pace
ritorna l’orrore
nel “suol dell’amore”
chi ieri era santo
è un bieco tiranno
adesso che l’onde
cavalcano sorde
superbo stantìo
sistema: l’oblìo
per gli umili oppressi
bugie compromessi
e bombe bollenti
su chi ha giacimenti.
Cent’anni di niente?
trasmuta il potente?
Discreto nerastro
nel mare disastro.
(enrico meloni)